CRAVITY The 8th EP [ReDeFINE]
– Più tremano, più il nome diventa nitido
CRAVITY, che ha costantemente costruito la propria completezza attraverso performance solide e un forte lavoro di squadra, mostra il proprio presente in modo cristallino con l'ottavo mini album [ReDeFINE]. Finora, i CRAVITY hanno espresso le emozioni di paura, desiderio e crescita a modo loro. E questo album fa un passo avanti in quella direzione. L'ansia che si scopre solo dopo essere usciti nel mondo, un cuore che vacilla più facilmente di quanto si pensasse, fino al momento in cui si decide di andare avanti nonostante tutto. [ReDeFINE] non ritrae una giovinezza che brilla perché perfetta, ma il volto di una giovinezza che continua ad avanzare pur vacillando.
Il titolo [ReDeFINE] è, in definitiva, simile all'atto di "riscrivere se stessi nel presente". Un processo in cui non si resta fermi a un'immagine già stabilita, ma ci si rialza e ci si ridefinisce ogni volta. Non una persona che non cade mai, ma una persona che ritrova il proprio posto anche dopo essere crollata. In questo album, i CRAVITY si trovano esattamente in quel punto. L'atmosfera generale è onirica, ma le emozioni contenute all'interno sono più nitide di quanto si pensi. Ansia e recupero, esitazione e determinazione, paura dell'ignoto e passione familiare si susseguono naturalmente all'interno di un unico album.
– Dove finisce tutto, AWAKE di nuovo
La title track ‘AWAKE’ è il brano che mostra più chiaramente il fulcro di questo album. Racconta il processo in cui il momento che si credeva fosse la fine diventa in realtà un nuovo inizio, e in cui, solo dopo aver vacillato, si incontra se stessi in modo più nitido. Un beat intenso basato sul dark synth-pop e un ritornello contagioso tengono salda la densità del brano, mentre la struttura che cambia atmosfera in ogni parte rende convincente lo stato di "continuo risveglio" piuttosto che di "un singolo risveglio". È degno di nota il contributo di Serim e Allen alla scrittura del testo. Questo brano spiega con precisione quale flusso di emozioni stiano attraversando i CRAVITY in questo momento.
Anche il video musicale spinge con forza l'atmosfera del brano. Il movimento di una corsa che non si ferma, l'istante in cui si attraversa un confine e la performance che si completa in uno spazio sacro si intrecciano, facendo apparire 'AWAKE' non come un semplice brano concettuale, ma come la scena in cui i CRAVITY spingono se stessi verso l'alto. Impressionanti sono anche la traiettoria seguita dalla telecamera e il senso di coesione della performance di gruppo. Il "risveglio" di cui parla questo brano è più vicino a un modo di dimostrare se stessi muovendosi costantemente, piuttosto che a un singolo momento grandioso.
– Dall'emozione al calore, dalla confessione alla sincerità
La traccia 'Hello-Goodbye' apre l'album descrivendo il momento in cui la routine familiare inizia improvvisamente a sembrare diversa. Un beat house che batte come un cuore e un suono onirico creano l'atmosfera fin dalla prima scena. La successiva 'FEVER' porta avanti con densità l'emozione che diventa più calda man mano che ci si immerge, mentre 'Adore' aumenta il coinvolgimento attraverso il contrasto tra un inizio contenuto e un ritornello energico.
La seconda parte si avvicina ulteriormente alla sincerità. 'Love Me Like You Do' è la prima canzone scritta da Taeyoung, che accumula onestamente emozioni e rimpianti su una base di chitarra e batteria potenti. Infine, l'ultima traccia 'Spring, with You', a cui Wonjin e Allen hanno partecipato come autori e compositori, è una fan song che racchiude i sentimenti per il sesto anniversario del debutto, mostrando silenziosamente verso dove i CRAVITY stiano andando. Una chiusura che torna ai fan dopo una storia di forti oscillazioni e lotte. Il motivo per cui questo album è valido risiede proprio in questo senso di equilibrio. I brani forti sono forti, quelli caldi sono caldi, ma il flusso generale non si interrompe.
– L'album che descrive meglio i CRAVITY di oggi
Soprattutto, [ReDeFINE] è ancora più significativo per il fatto di essere pubblicato ad aprile, il mese del debutto dei CRAVITY. Più che la volontà di tornare all'inizio, significa mostrare se stessi oggi ricordando i sentimenti iniziali. Pertanto, questo album non serve a riordinare il passato, ma a mostrare più chiaramente i CRAVITY del futuro. Non un team senza paura, ma un team che non si ferma pur conoscendo la paura. Un team che trasforma persino i momenti di incertezza nella propria storia. [ReDeFINE] è un album che mostra dove si trovino i CRAVITY in questo momento e, allo stesso tempo, dimostra in modo convincente fin dove possono arrivare.