"TRICK OR HIKE?"
I "xikers", i nuovi artisti presentati da KQ Entertainment dopo 5 anni, hanno suonato il campanello del debutto con il loro album d'esordio 'HOUSE OF TRICKY : Doorbell Ringing'.
“xikers” è una parola composta dall'incognita 'x' e da ‘hikers', e racchiude l'identità del gruppo: performance potenti e l'energia piacevole di un ‘dinamismo rinfrescante’.
In una società basata su database (DB) che tutti considerano un'utopia, 10 ragazzi bocciati partono alla ricerca del proprio potenziale attraverso delle ‘coordinate’ sconosciute create insieme a ‘TRICKY’, l'icona del loro universo. Ciò crea grande attesa per la serie 'HOUSE OF TRICKY' che nascerà dalla sinergia tra i “xikers” e ‘TRICKY’.
Il primo mini-album dei ‘xikers’ [HOUSE OF TRICKY : Doorbell Ringing] sarà rilasciato il 27 aprile in una nuova versione album quadrata chiamata ‘ROCK’.
Che aspetto avremo?
Un mondo in cui la tabella di marcia di ogni vita è affidata ai ‘dati’. Tutto ciò che accadrà in futuro seguirà lo ‘scenario ottimale’ assegnato a ciascuno attraverso un database accumulato nel tempo. Uno scenario ottimale che considera non solo l'individuo, ma anche la relatività, definendo la direzione e il modo di vivere di ogni essere. Una vera e propria ‘utopia’. Lo Stato ha perso la sua ragione d'essere e nel mondo esistono solo ‘confini’ divisi in base al clima e all'ambiente. Il mondo ruota attorno a una biblioteca di dati situata proprio al centro di questi ‘confini’.
Coloro che non hanno ricevuto lo scenario prestabilito dai ‘confini’ vengono chiamati ‘xikers’, e le loro possibilità sono contrassegnate con la ‘X’ del fallimento. I ragazzi emarginati dai ‘confini’, l'ordine del mondo, vagano per la terra senza essere accolti da nessuno. Esseri non benvenuti. Vivono provando dolore, tristezza, solitudine e senso di ingiustizia in un mondo ‘utopico’ che li ha definiti come falliti. Perché diamine non hanno ricevuto lo scenario delle coordinate? Sono nati inutili? O si tratta di un errore della biblioteca di dati? In ogni caso, come risultato, vengono trattati come mutanti o anomalie, vengono respinti dalla società e vivono come se non esistessero affatto, senza appartenere a nessun luogo.
Mentre desiderano una vita basata su coordinate, proprio quando iniziano ad abituarsi a una vita senza di esse, i ‘xikers’ iniziano a sognare.
Un sogno in cui si ripete la frase: “Vuoi conoscere le tue coordinate? Se vuoi incontrarmi anche dopo esserti svegliato, cerca la TRICKY HOUSE”. Uno dopo l'altro, i ‘xikers’ escono dagli schemi dei ‘confini’ e partono alla ricerca di ‘TRICKY’ all'interno del sogno. L'immagine di ‘TRICKY’, capace di spostarsi liberamente tra i ‘confini’ e di esistere nella forma desiderata superando lo spazio e il tempo, risulta estremamente affascinante per i ‘xikers’. Alla fine, i ‘xikers’ che raggiungono la TRICKY HOUSE generano <“x”ikers + TRICK”Y” = le proprie ‘coordinate’> attraverso l'incontro con ‘TRICKY’.
La loro ‘X’ non ha più il significato di ‘fallimento’, ma viene reinterpretata come una ‘X’ che indica una possibilità non definita, ovvero un ‘potenziale mutevole’. Presso la TRICKY HOUSE, i ‘xikers’ creano direttamente le proprie coordinate e intraprendono il proprio viaggio attraverso il potenziale ‘X’ appena scoperto.