Cinque ragazze, unite come se fosse destino, si sono poste su una nuova linea di partenza sotto il nome di ARTMS. Kim Lip, Jinsol e Choerry hanno riattivato le ODD EYE CIRCLE, concludendo con successo un tour in Nord America ed Europa insieme al lancio di un nuovo album, mentre Heejin è stata sufficiente a far conoscere la bellezza coreana con il suo album solista. Inoltre, Haseul ha dimostrato la sua crescita come idol performativa completando con successo un concerto solista di quattro giorni a Seul. Dopo questo riscaldamento, le ARTMS hanno finalmente pubblicato il loro primo album in studio, racchiudendo il paradosso tra la crudeltà e la benedizione dell'amore e della vita.
La traccia introituttiva "url" è come un rituale per arrivare alla title track "Virtual Angel". Proprio come l'url che dobbiamo necessariamente incontrare per spostarci ovunque su Internet. Iniziando con la narrazione di Kim Lip, il ritmo che si riversa con energia sintetizza la dinamica dell'intero album.
Per la title track "Virtual Angel", EL CAPITXN e Vendors, che hanno creato brani come "Generation" e "Girls Never Die" per tripleS (gruppo junior della Modhaus), hanno unito le forze per le ARTMS. Basandosi su un euro-dance dalle vibrazioni Y2K, hanno costruito un'atmosfera sacra che potrebbe risuonare in una cattedrale, completando un brano dance dal feeling inedito.
In un'epoca in cui lo sviluppo dell'IA e l'esistenza del Virtual sono diventate realtà, questa canzone si chiede se l'entità dell'idol, che abbiamo consumato finora attraverso la TV e i telefoni, non fosse in realtà Virtual. Agli occhi degli altri, l'amore e i sentimenti romantici verso un idol potrebbero non sembrare una relazione reale, ma tra l'idol e il fan, quel sentimento non era forse puro amore? Le ARTMS cantano che le emozioni che nascono oltre lo schermo possono essere reali e non virtuali.
Digipedi, che ha collaborato alla costruzione dell'universo narrativo fin dai tempi delle LOONA, ha diretto il video musicale, catturando nelle immagini la storia delle ARTMS e dei loro fan.
"Sparkle" esprime musicalmente la scintilla di un'emozione scintillante. Come si dice che "scoccano scintille" quando si parla d'amore, quanti fuochi d'artificio si sprigioneranno nel nostro amore? L'emozione del batticuore è incisa attraverso le voci delle membre delle ARTMS.
"The Hitchhiker's Guide to the Galaxy" era un brano tenuto gelosamente come potenziale title track per il prossimo album, a tal punto da essere stato quasi riservato. Tuttavia, per garantire la completezza del primo album in studio delle ARTMS, è stato incluso senza esitazioni. È un brano regalato alle membre dal produttore G-high, creatore della celebre "Butterfly" delle LOONA, e contiene un beat capace di essere amato sia dai fan storici che dai nuovi.
I brani pre-rilasciati, da "Flower Rhythm" a "Candy Crush" fino a "Air", sono stati tutti completati campionando "Flower" e "Algorithm" di Heejin, "Plastic Candy" di Haseul e "Air Force One" delle ODD EYE CIRCLE. Questo annuncia che i percorsi individuali si sono uniti per completare un unico team: ARTMS.
"Unf/Air", che segue "Air", canta l'asimmetria del sentimento dell'amore. Perché io ti amo, ma tu non mi guardi? Questa "unfairness" (ingiustizia) è stata espressa con un metodo calmo e carino.
"Stranded" (조난) si è purtroppo classificata al secondo posto nel voto di pre-rilascio delle ARTMS, ma era un brano così completo da essere stato registrato come primo pezzo durante la preparazione dell'album. Nel momento in cui è stato monitorato nella sala di registrazione, questo brano ha già definito lo stile delle ARTMS.
"Butterfly Effect" racconta come il battito d'ali di "Butterfly" delle LOONA sia diventato ARTMS. Ereditando lo stile musicale unico delle LOONA — a tal punto che il genere stesso potrebbe essere definito "Butterfly" — il brano è volato via con le ali delle ARTMS.
L'ultima canzone, "Birth", è arrivata al primo posto grazie al sostegno schiacciante dei fan durante la Gravity di pre-rilascio. E quella "nascita" prova l'esistenza delle ARTMS. Il video musicale già pubblicato ha catturato l'estetica delle ARTMS, venendo valutato come uno dei video più crudeli e belli della storia del K-POP.
Il futuro delle ARTMS, che ha già annunciato l'inizio di un lungo viaggio pubblicando le date del world tour "Moonshot" prima ancora dell'uscita dell'album, inizia proprio qui e ora.