Il secondo mini album di izna, [Not Just Pretty], è il modo in cui izna rappresenta le emozioni della Generazione Z ed è un album che dimostra come non possano più essere definite da un'unica immagine. Superando la cornice del concetto di "bella", l'album fonde in un unico lavoro emozioni dalle sfumature diverse — dallo sfarzo alla sincerità, dalla determinazione alla fragilità — mostrando in modo tridimensionale la traiettoria di crescita percorsa da izna e le loro possibilità future.
La traccia title ‘Mamma Mia’ è un brano in cui, tra le infinite lamentele e le regole del mondo, si crede al proprio istinto gridando: “Diventerò me stessa”. Attraverso questa canzone, izna manifesta un atteggiamento proattivo, rifiutandosi di rimanere all'interno di schemi stabiliti da altri e decidendo di avanzare autonomamente. Attirano ogni sguardo su di sé, sprigionando una presenza scenica impareggiabile. Un hook intenso, una melodia che sembra volare alta nel cielo e un ritmo groovy si fondono per completare l'energia esplosiva di izna.
L'album include inoltre un totale di cinque brani: ‘Supercrush’, che descrive il fascino elettrizzante di una prima impressione; ‘Racecar’, che cattura la sensazione di una corsa veloce; ‘In the Rain’, che si distingue per i testi in coreano simili a poesie e per le voci liriche; e infine ‘SIGN (Remix)’, una reinterpretazione più sofisticata del brano originale.
Tracce con personalità e atmosfere diverse si uniscono per dispiegare cromaticamente il viaggio di crescita di izna, facendo attendere con ansia fino a dove potrà espandersi la loro musica.