NINE
to SIX 1st Single Album
'GOOD
TO YOU'
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Il debutto di NINE to SIX, la nuova unit di DKZ, caratterizzata da una sfida infinita e un fascino variegato!
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NINE to SIX esprime la personalità della generazione MZ
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Il messaggio di NINE to SIX in cui tutti potranno rispecchiarsi
Good to see you! NINE to SIX debutta con [GOOD TO YOU], promettendo di suscitare l'empatia di tutti.
NINE to SIX, la nuova unit di DKZ, è un duo composto da Mingyu, dotato di una voce potente, e Jonghyung, caratterizzato da un canto solido. Avendo già solleticato l'attesa dei fan prima ancora del debutto, NINE to SIX si presenta al pubblico con un fascino vario e pieno di personalità per ricambiare tali aspettative.
Cos'è la generazione MZ? Definirla semplicemente come Millennials e Generazione Z non basta, dato che ovunque si vada ci sono molte storie e pregiudizi riguardo a questa fascia d'età. All'apparenza potrebbero sembrare semplicemente capricciosi o individualisti, ma in realtà affrontano numerosi dubbi attraverso infinite opzioni e dichiarano le proprie opinioni con onestà e sicurezza. Attraverso NINE to SIX, si vuole esprimere la diversità di queste storie della generazione MZ, che è ben diversa dall'essere maleducati.
“Dopo il lavoro voglio solo il mio tempo, il desiderio di vivere una vita migliore...”
Il primo messaggio trasmesso da NINE to SIX, proprio come suggerisce il nome del gruppo, cattura con spirito le gioie e i dolori dei lavoratori della generazione MZ che fanno il pendolare. Da “Don’t Call Me”, che rappresenta la vita in azienda dopo l'ingresso in ufficio, a “Nod (끄덕)”, dove si getta via la maschera dopo il lavoro per incontrare il proprio vero io, fino a “Digital Love”, che esprime l'amore della generazione MZ. I membri della generazione MZ si impegnano duramente in ogni proprio campo e continuano a vivere una "God-saeng" (vita produttiva e diligente) anche oggi, per perseguire una vita migliore e una felicità superiore.
La title track “Don’t Call Me” è stata realizzata da Kim Seung-ho e Kim Dong-gyun (autori e arrangiatori di ‘No shame’ di Eric Nam e ‘Hello’ di HIKIK) insieme al novizio Keb; i testi, che racchiudono le fatiche dei lavoratori MZ, sono stati curati da Yuyeon e CLEF CREW (che hanno lavorato a ‘Promise you’ di Kim Jae-hwan, ‘Rose’ di Miyeon ((G)I-DLE), ‘Throw A DICE’ e ‘Calling’ di XODIAC).
La coreografia, che sembra anelare alla libertà, è stata creata in collaborazione con MOTF, delineando una performance intensa da cui è impossibile staccare lo sguardo.
A partire dal primo saluto di NINE to SIX, [GOOD TO YOU], attendiamo con curiosità quali altre storie ci racconteranno in futuro.